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Barazzo

Archivio - Categoria ‘Gods of Mainstream’

Quasi Gods of Mainstream: Robyn

Un anno è passato ormai dai gloriosi fasti di Gods of Mainstream che, ve lo prometto, tornerà a riempirvi le giornate di tutto ciò che le vostre orecchie non avrebbero mai desiderato sentire.

Oggi tuttavia mi sento magnanima, sia verso di voi che verso un’artista secondo me sempre ingiustamente sottovalutata, anche se ultimamente sta conoscendo un po’ di gioie della notorietà: parliamo di Robyn, all’anagrafe Robin Miriam Carlsson, bionda platinata since 1979. Riuscite a sentire anche voi la Svezia dentro? Io la sento fortissimamente. Quando mai la Svezia vi ha dato delle delusioni? Vi ricordate tutti degli Abba? Dell’Ikea? Ebbene tutto ciò dimostra che della Svezia ci si può fidare.

Robyn è una donna che conferma tutto ciò che ho scritto sopra: il genere che ci propone è una dance-pop delicata, mai eccessiva e mai kitsch, condita da testi a volte smielati e a volte invece tendenti al femminismo e, pensate amici, se li scrive proprio lei! Ebbrava Robyn, da una che si chiama quasi come il compare di Batman non ce l’aspettavamo, e invece ci sorprendi!

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Eleonora | 08:00 | Friday 12 November 2010 | Comments Off
Gods of Mainstream, Speciali, Video

G of M: Kylie Minogue

Abbiamo una presenza Reale questa settimana: si tratta della nanetta più seccsi del pop, la nostra anzianotta Kylie Minogue! Perché reale con la R maiuscola, vi chiederete? Perchè Kylie ha ottenuto alte onorificenze dal governo britannico e pure dal governo francese! E’ una donna che sparge cultura a destra e a manca! Come? Non ve n’eravate accorti? Che stranezza.

La puntata di Gods of Mainstream si è trasformata ben presto in una ghiotta occasione per esibire le mie noti canore (ma per scoprirlo dovete ascoltarvi il podcast qui sotto) ma non è stata solo questo. Con Francesco abbiamo analizzato puntigliosamente le diverse fasi della carriera di Kylie Minogue, i suoi (stavolta non numerosi) amori e abbiamo scoperto che ha lanciato una linea di lenzuola, coperte e copriletti con il suo nome.

Lo so cosa state pensando: è una puntata noiosissima. Invece no, ve lo assicuro vale la pena di ascoltarla e non solo per il mio karaoke ma anche per scoprire succose novità sui prossimi diabolici progetti che ho per questa rubrichina e infine per ascoltare tutti insieme l’ultima canzone di Kylie Minogue in anteprima: All The Lovers!

Dai forza, tenete duro, ne abbiamo ancora fino a luglio! Gods of Mainstream anche sotto l’ombrellone!

Eleonora | 09:16 | Friday 4 June 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali

G of M: Amy Winehouse

Le scorte di vodka lemon spariscono sempre più misteriosamente qui nello studio di Maps, cosa starà mai succedendo?

L’estate non è ancora arrivata, non siamo riusciti a vedere nemmeno la primavera, quindi non può essere l’arsura di queste giornate… però mi sembra di intravedere una pazza ubriacona nella sede di via Berretta Rossa… è proprio lei, è l’ospite di oggi: Amy Winehouse!

La giovane Amy aveva tutto: una famiglia che le voleva bene, una gran voce, delle influenze musicali ottime. Magari le mancava un po’ di prestanza fisica, ma a quella si può sempre rimediare al giorno d’oggi… l’unica cosa che non funzionava erano le cattive compagnie che la ragazza aveva deciso di frequentare.

Subito dopo l’album d’esordio Frank che risale al 2003, e dopo aver detto un secco no no no alla possibilità di entrare in riabilitazione per riprendersi dalle prime droghette, la nostra bella (?) è sprofondata in un baratro senza fine. Da allora nell’ordine sono arrivate: foto di lei ubriachissima (ma noi di Gods of Mainstream siamo abituati), performances agli Mtv Music Awards dove non riesce a stare in piedi perché strafatta, foto di lei che esce nuda da casa con sguardo allucinato, foto di lei che fuma sigarette, foto di lei che fuma il crack e ultimo, ma non per importanza, un enfisema polmonare che la costringe a ricoverarsi.

Mettici pure un intervento di chirurgia plastica al seno (con relative complicazioni) e un altro al naso e avrai il ritratto di Amy Winehouse nel 2010.

Il padre comunque insiste a dire che ci sarà un nuovo album a breve. Forse lo farà lui, sicuramente la figlia avrà ancora bisogno di un po’ di tempo per riprendersi, io non la vedo ancora in forma.

Go Amy!

PS – Le fotografie sono state censurate per proteggere i bambini che leggono questo blog.

Eleonora | 08:30 | Monday 24 May 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

G of M: Gwen Stefani

Lo so, lo so, vi avevo completamente illuso con la promessa di portarvi a Gods of Mainstream solamente pezzi grossi del pop con alle spalle anni e anni di gossip spicciolo, e invece chi c’è con noi questa settimana? Gwen Stefani.

B-A-N-A-N-A-S!

Siete un po’ delusi eh, posso immaginare… Ma dopo Britney Spears c’è solamente il vuoto cosmico, perciò Gwen mi sembrava un buon riempitivo: un bel donnino di (ben) 40 anni, sì, avete letto giusto: quaranta.

Li porta bene i suoi anni la nostra Gwen, una donna frizzante che già da subito si è data da fare nella music business, entrando a far parte del  gruppo dei No Doubt già nel 1987 (capito, io avevo tre anni mentre lei cantava già in una band). Di loro ci resta un meraviglioso album: Tragic Kingdom, e una meravigliosa canzone: Don’t Speak che, come Torn della Imbruglia, fa parte della colonna sonora della mia adolescenza.

Dopo alcuni anni con i No Doubt, la nostra amica Gwen tenta la carriera solista con l’album Love Angel Music Baby, e le va bene! I suoi singoli sono stravenduti e lei scopre di poter essere anche sexy e piena di stile. Più invecchia più diventa figa, è incredibile amici!

Vi regalo quindi un video e il podcast, e vi prometto che la prossima settimana vi parlerò di una orribile pazza ubriacona, come vuole lo stile di Gods of Mainstream.

Eleonora | 13:32 | Wednesday 19 May 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Video

G of M: Britney Spears

Attenzione!

Miss Britney Spears è approdata a Gods of Mainstream e ci ha finito tutte le scorte di vodka e antidepressivi, per cui, se le prossime volte andremo in onda più depressi, saprete a chi addossare la colpa.

Scherzi a parte, la protagonista assoluta della nostra puntata è la pazza di Kentwood, Louisiana, paese che le ha dato i natali e che l’ha vista crescere e sbocciare prepotentemente come sexy ninfetta. A 18 anni già si struscia con gonna corta e sguardo sensuale all’interno del video Baby One More Time, e da lì sarà tutto (o quasi) in discesa per the legendary Britney Spears.

Videoclip sempre più sexy, serpenti albini durante le sue performances live, baci saffici non con una qualsiasi, ma con la regina Madonna ma anche momenti bui durante i quali i paparazzi la riprendono ubriachissima fuori dai locali che frequenta tra l’altro anche la morigerata Paris Hilton.

Dopo mille vodka lemon e battaglie per la custodia dei suoi due carinissimi bimbetti, la Spears rinasce nel 2008 vincendo tutti i premi possibili e strabiliando il suo pubblico (che comunque non l’aveva mai abbandonata) con l’album Circus, trainato dal singolissimo Womanizer.

E’ proprio questa canzone, simbolo della rinascita della pazzesca Britney, quella che abbiamo scelto per voi, amici fedelissimi del pop! Ascoltatevi dunque senza indugio il podcast, e gustatevi il video di questa donna dalle sette vite!

Eleonora | 09:00 | Friday 7 May 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

G of M: Natalie Imbruglia

Con una settimana di ritardo regalo a tutti voi spettatori di Maps, il podcast di Gods of Mainstream relativo a Natalie Imbruglia, ragazza dotata di immensa grazia ma veramente un po’ una poraccia nel canto.

E va bene, forse la voce non è la sua migliore qualità ma indubbiamente è una gran bel pezzo di donna, e dopo essersi cimentata in vari spot pubblicitari e serie tv, l’amore per la musica ha trionfato ed è nata Torn, la canzone che tutti gli adolescenti cresciuti negli anni Novanta si ricorderanno.

Quante storie d’amore sono nate grazie a questo pezzo? Quanti caschetti alla Natalie Imbruglia avranno fatto i parrucchieri nel 1997? Quante plastiche al viso si sarà fatta la cantante dopo quell’anno?

In ogni caso con lei possiamo tranquillamente dichiarare chiuso il periodo delle cantanti pop inutili a Gods of Mainstream. Prossimamente infatti sarà con noi the legendary Britney Spears!

Ma prima scoprite tutto ma proprio tutto su Natalie, dai fate un ultimo sforzo!

Eleonora | 13:49 | Wednesday 28 April 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

G of M: P!nK

Quando Maps incontra la monnezza nasce Gods of Mainstream, l’allegra rubrica che vi racconta tutto ma proprio tutto sui protagonisti del magico mondo del pop, anche quello di cui non ve ne potrebbe fregar di meno.

A questo proposito, la scorsa settimana abbiamo parlato con Francesco di Alecia Beth Moore, e chi è, direte voi. Ebbene si tratta di Pink, o come preferisco scrivere io P!nK in versione ggiovane, perchè noi lo siamo! Ella è l’interprete di grandi successi come Stupid Girl e So What e, come molte altre cantanti del rock, ha avuto un’infanzia ribelle. Pensate che il suo nickname deriva da una delle mille tinture di capelli che sfoggiava nell’adolescenza! Che pazza!

La ragazza non ci sta ad essere etichettata come l’ennesima stella del pop e così si fa scrivere un album da Tim Armstrong dei Rancid e nei suoi testi parla di droga, vita spericolata e prende in giro le varie Britney Spears e affini nei suoi videoclip. Tuttavia esaminando attentamente la sua vita privata come ho fatto io prima di portarvela a Gods of Mainstream, si scopre che in realtà Pink è una donna monogama e monotona.

Ha incontrato e sposato Carey Hart (che è comunque un bizzarro motociclista, è vero) nel 2006 con una cerimonia sulla spiaggia (magari a piedi nudi, che pazza!), ha divorziato da lui nel 2008 e poi che ha fatto? Si è rimessa con lui l’anno dopo, portandolo su e giù per il globo durante i tour e inserendolo in qualsiasi suo videoclip.

Pink, ci vuole più sesso droga e rock’n roll!

Come di consueto video e podcast, a voi!

Eleonora | 14:47 | Wednesday 14 April 2010 | Comments Off
Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

G of M: Avril Lavigne

Che orrore.

Che orrore.

Non avrei mai voluto giuro sottoporre voi, pubblico intelligente e sofisticato di Maps, all’ascolto di un podcast riguardante Avril Lavigne:questo indicibile strazio, questa lagna proveniente dal Canada. Soprattutto dopo avervi abituato a donnoni del calibro di Jennifer Lopez o Christaccia Aguilera.

Con all’attivo tre album (e che bello sarebbe stato se non ne avesse fatto neanche uno) e testi impegnati come Girlfriend e Sk8er Boi (scritto davvero così), un paio di anni fa ha stravolto la sua immagine da ragazza ribelle che odia il mondo, presentandosi con delle disgustose mèches rosa su capello biondo stile bambolina punk un po’ isterica ma ammiccante: pero’ con tutta la buona volontà, Avril, con quel naso chi vuoi conquistare?

Non sei nemmeno riuscita a tenerti un marito, che tra l’altro cantava nei Sum 41, forse il peggior gruppo degli ultimi anni dopo i Good Charlotte, e oggi che sei una donna ormai cresciutella vai ancora in giro per locali ad ubriacarti come la peggior Paris Hilton, progettando un nuovo album per il 2010. A Gods of Mainstream ci siamo chiesti tante volte quali fossero i problemi all’interno del tuo matrimonio e siamo giunti alla conclusione che: o per te le dimensioni contano parecchio e lui ne era purtroppo sprovvisto, oppure il ragazzo dopo cinque anni ha finalmente cambiato lenti a contatto e quando si è accorto di avere un toporagno al suo fianco sul talamo nuziale ha preferito lasciar perdere.

Per fortuna la nostra poetessa del punk si è subito ripresa regalandoci la canzone che ha fatto da colonna sonora a quella monnezza dell’ Alice in Wonderland di Tim Burton.

Tanti complimenti Avril!

A voi lo sfavillante podcast! Ma prima il video, che mette in risalto le incredibili doti canore della Lavigne.

Eleonora | 17:38 | Wednesday 31 March 2010 | 4 Commenti »
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G of M: Christina Aguilera

Una vera super regina ci aspettava negli studi di Città del Capo: seduta sulla sedia tra me e Francesco c’era Christina Aguilera, oserei dire il Roberto Saviano del panorama pop contemporaneo.

Vedete, io mi sento sempre un po’ in soggezione quando devo parlare di cotante celebrità, quindi alla fine la verità è che scado sempre nel gossip più spicciolo, sugli scandali osé e puo’ capitare che durante la puntata mi scappi qualche parola, ma the show must go on: oggi anche la Aguilera, come me, si è impegnata a diventare una donna seria (nonostante il travestimento da Marilyn Monroe) e non è più la ragazzina che con sguardo ammiccante ci consigliava di strofinarla nel modo giusto.

Oggi nel 2010, la Agui non ne può più di essere considerata una ragazza di facili costumi, ha detto basta ai video vestita di mutande di pelle e basta alla lotta nel fango: si è sposata e ha sfornato un bambino.

Auguriamo tanta fortuna a X-Tina e guardiamo con speranza alla sua vita da adulta, anche se Francesco la preferiva indubbiamente nei panni del genio della lampada.

Attenzione: per l’ascolto di questo podcast da parte dei bambini, è consigliata la presenza dei genitori.

Eleonora | 08:01 | Thursday 25 March 2010 | Comments Off
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G of M: Nelly Furtado

Un’altra bella donna entra a far parte del carnet di Gods Of Mainstream, la vostra rubrica mai come oggi totalmente fuori dai ranghi.

Lei è Nelly Furtado, ha l’età di Francesco ed è originaria del Canada (come il nostro Jonathan), quindi si puo’ tranquillamente dire che è una di famiglia qui a Maps, e da subito ci stupisce e ci impressiona con effetti speciali.

La ragazza infatti oltre ad essere come molte altre nostre glorie del pop un bel pezzo di figliola, è anche capace di suonare due strumenti inusuali: il trombone e l’ukulele; quest’ultimo in particolare la riporta ai suoni del suo paese d’origine che è il Portogallo.

Ebbene si amici, la Nella è di sangue portoghese (quindi al massimo dovrebbe cantare in portoghese direte voi) ed il fatto che molte delle sue canzoni siano invece in lingua spagnola è un quesito che ci siamo posti anche noi nel corso della trasmissione, al quale potrete sicuramente trovare una risposta ascoltando il podcast qui sotto.

E’ una donna morigerata ed è anche madre di una bambina di nome Nevis, quindi non ci perderemo in inutili chiacchiere gossippare come facciamo di solito, e per deliziare le vostre orecchie abbiamo scelto una canzone di nome Maneater: mangiatrice di uomini.

Probabilmente ha scritto questa canzone dedicandola alla sua amica Jennifer Lopez che invece di amori e di gossip ne ha avuti tanti…più o meno il numero di copie che hanno venduto gli album della Nella.

Buona visione e buon ascolto!

Eleonora | 19:18 | Thursday 18 March 2010 | Comments Off
Gods of Mainstream, Podcast, Video