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Barazzo

Archivio - Categoria ‘Bullshit’

Buone vacanze!

Oggi va in onda l’ultima puntata della terza stagione di Maps: i ringraziamenti di dovere li faremo in onda, ma permetteteci di farli anche qua.

Senza:
- le lavoratrici e i lavoratori di RCDC;
- le abbonate e gli abbonati alla radio;
- i locali, gli uffici stampa, i promoter e tutti quelli che ci hanno permesso di avere dischi e live;
- i blog, i giornali, le fanzine che ci hanno supportato;
- le band che abbiamo intervistato e che sono venute a suonare qua;
questa terza stagione di Maps non sarebbe mai esistita. Quindi: grazie, di cuore.

Il blog continua, a singhiozzo, ma continua. Godetevi le vacanze!

Francesco | 08:10 | Friday 30 July 2010 | 1 Commento »
Bullshit

Mam vs Tre Allegri Ragazzi Morti

Come vi avevamo anticipato, ecco i My Awesome Mixtape che intervistano Enrico Molteni dei  Tre Allegri Ragazzi Morti.

Si voleva buttare tutto in polemica ma poi è finita in baci e abbracci. Maolo e soci sono partiti dal festival Miami e da alcune dichiarazioni dei TARM sul “cantare in italiano”. Da lì abbiamo parlato di reggae, di influenze musicali, di esterofilia e di come va al momento in Italia nell’ambiente musicale.

Take it away!

Jonathan | 09:57 | Wednesday 7 July 2010 | Comments Off
Bullshit, Interviste, Mp3

Proporzioni inquietanti

Che si parli di politica o si canti di capelli, la minestra è sempre la stessa.

sta a

sta a

come

sta a

sta a

E c’è davvero poco da ridere.

Aurelio | 08:16 | Monday 7 June 2010 | Comments Off
Bullshit, Video

G of M: Kylie Minogue

Abbiamo una presenza Reale questa settimana: si tratta della nanetta più seccsi del pop, la nostra anzianotta Kylie Minogue! Perché reale con la R maiuscola, vi chiederete? Perchè Kylie ha ottenuto alte onorificenze dal governo britannico e pure dal governo francese! E’ una donna che sparge cultura a destra e a manca! Come? Non ve n’eravate accorti? Che stranezza.

La puntata di Gods of Mainstream si è trasformata ben presto in una ghiotta occasione per esibire le mie noti canore (ma per scoprirlo dovete ascoltarvi il podcast qui sotto) ma non è stata solo questo. Con Francesco abbiamo analizzato puntigliosamente le diverse fasi della carriera di Kylie Minogue, i suoi (stavolta non numerosi) amori e abbiamo scoperto che ha lanciato una linea di lenzuola, coperte e copriletti con il suo nome.

Lo so cosa state pensando: è una puntata noiosissima. Invece no, ve lo assicuro vale la pena di ascoltarla e non solo per il mio karaoke ma anche per scoprire succose novità sui prossimi diabolici progetti che ho per questa rubrichina e infine per ascoltare tutti insieme l’ultima canzone di Kylie Minogue in anteprima: All The Lovers!

Dai forza, tenete duro, ne abbiamo ancora fino a luglio! Gods of Mainstream anche sotto l’ombrellone!

Eleonora | 09:16 | Friday 4 June 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali

G of M: Amy Winehouse

Le scorte di vodka lemon spariscono sempre più misteriosamente qui nello studio di Maps, cosa starà mai succedendo?

L’estate non è ancora arrivata, non siamo riusciti a vedere nemmeno la primavera, quindi non può essere l’arsura di queste giornate… però mi sembra di intravedere una pazza ubriacona nella sede di via Berretta Rossa… è proprio lei, è l’ospite di oggi: Amy Winehouse!

La giovane Amy aveva tutto: una famiglia che le voleva bene, una gran voce, delle influenze musicali ottime. Magari le mancava un po’ di prestanza fisica, ma a quella si può sempre rimediare al giorno d’oggi… l’unica cosa che non funzionava erano le cattive compagnie che la ragazza aveva deciso di frequentare.

Subito dopo l’album d’esordio Frank che risale al 2003, e dopo aver detto un secco no no no alla possibilità di entrare in riabilitazione per riprendersi dalle prime droghette, la nostra bella (?) è sprofondata in un baratro senza fine. Da allora nell’ordine sono arrivate: foto di lei ubriachissima (ma noi di Gods of Mainstream siamo abituati), performances agli Mtv Music Awards dove non riesce a stare in piedi perché strafatta, foto di lei che esce nuda da casa con sguardo allucinato, foto di lei che fuma sigarette, foto di lei che fuma il crack e ultimo, ma non per importanza, un enfisema polmonare che la costringe a ricoverarsi.

Mettici pure un intervento di chirurgia plastica al seno (con relative complicazioni) e un altro al naso e avrai il ritratto di Amy Winehouse nel 2010.

Il padre comunque insiste a dire che ci sarà un nuovo album a breve. Forse lo farà lui, sicuramente la figlia avrà ancora bisogno di un po’ di tempo per riprendersi, io non la vedo ancora in forma.

Go Amy!

PS – Le fotografie sono state censurate per proteggere i bambini che leggono questo blog.

Eleonora | 08:30 | Monday 24 May 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

G of M: Gwen Stefani

Lo so, lo so, vi avevo completamente illuso con la promessa di portarvi a Gods of Mainstream solamente pezzi grossi del pop con alle spalle anni e anni di gossip spicciolo, e invece chi c’è con noi questa settimana? Gwen Stefani.

B-A-N-A-N-A-S!

Siete un po’ delusi eh, posso immaginare… Ma dopo Britney Spears c’è solamente il vuoto cosmico, perciò Gwen mi sembrava un buon riempitivo: un bel donnino di (ben) 40 anni, sì, avete letto giusto: quaranta.

Li porta bene i suoi anni la nostra Gwen, una donna frizzante che già da subito si è data da fare nella music business, entrando a far parte del  gruppo dei No Doubt già nel 1987 (capito, io avevo tre anni mentre lei cantava già in una band). Di loro ci resta un meraviglioso album: Tragic Kingdom, e una meravigliosa canzone: Don’t Speak che, come Torn della Imbruglia, fa parte della colonna sonora della mia adolescenza.

Dopo alcuni anni con i No Doubt, la nostra amica Gwen tenta la carriera solista con l’album Love Angel Music Baby, e le va bene! I suoi singoli sono stravenduti e lei scopre di poter essere anche sexy e piena di stile. Più invecchia più diventa figa, è incredibile amici!

Vi regalo quindi un video e il podcast, e vi prometto che la prossima settimana vi parlerò di una orribile pazza ubriacona, come vuole lo stile di Gods of Mainstream.

Eleonora | 13:32 | Wednesday 19 May 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Video

G of M: Britney Spears

Attenzione!

Miss Britney Spears è approdata a Gods of Mainstream e ci ha finito tutte le scorte di vodka e antidepressivi, per cui, se le prossime volte andremo in onda più depressi, saprete a chi addossare la colpa.

Scherzi a parte, la protagonista assoluta della nostra puntata è la pazza di Kentwood, Louisiana, paese che le ha dato i natali e che l’ha vista crescere e sbocciare prepotentemente come sexy ninfetta. A 18 anni già si struscia con gonna corta e sguardo sensuale all’interno del video Baby One More Time, e da lì sarà tutto (o quasi) in discesa per the legendary Britney Spears.

Videoclip sempre più sexy, serpenti albini durante le sue performances live, baci saffici non con una qualsiasi, ma con la regina Madonna ma anche momenti bui durante i quali i paparazzi la riprendono ubriachissima fuori dai locali che frequenta tra l’altro anche la morigerata Paris Hilton.

Dopo mille vodka lemon e battaglie per la custodia dei suoi due carinissimi bimbetti, la Spears rinasce nel 2008 vincendo tutti i premi possibili e strabiliando il suo pubblico (che comunque non l’aveva mai abbandonata) con l’album Circus, trainato dal singolissimo Womanizer.

E’ proprio questa canzone, simbolo della rinascita della pazzesca Britney, quella che abbiamo scelto per voi, amici fedelissimi del pop! Ascoltatevi dunque senza indugio il podcast, e gustatevi il video di questa donna dalle sette vite!

Eleonora | 09:00 | Friday 7 May 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

Audience Live Report: 65DaysofStatic @ Locomotiv Club, 21.04.10


A Maps regaliamo spesso a voi ascoltatori biglietti per andare ai concerti. Voi, “in cambio”, ci mandate una breve recensione dei concerti stessi. Marco è andato al Locomotiv a vedere i 65DaysofStatic.

Entrato al Locomotiv strabordante di gente e boccheggiante, mi appresto insieme a Blondie a sentire il concerto dei 65DaysofStatic, di cui ho sentito parlare un gran bene.
In effetti sin da subito mi rendo conto che è valsa la pena essere arrivato lì in stampella, a causa di una frattura alla gamba che mi porto dietro da mesi: il concerto è davvero bello i ragazzi son proprio in gamba, suonano da paura!
La mia memoria musicale viaggia: riconosco influenze dai Drop Nineteens ai So So Modern, dalle Breeders ai Fuck Buttons. Nelle pause riesco a percepire addirittura un po’ di Lali Puna e Boards Of Canada. No, non sono ubriaco: ‘sti ragazzi sono talmente bravi che mi hanno portato alla mente molti dei miei gruppi preferiti spaziando dagli anni ’80 ad oggi, dal postrock all’elettronica. Bravi, bravi! Grande presenza scenica e grande tecnica: se non avessi la gamba rotta ed il Locomotiv avesse un sistema di areazione, sarei già lì in prima fila a pogare tra i ggiovani numerosi ed entusiasti.
Per raggiungere l’estasi ci avrei visto bene una bella voce, magari dark, tipo quella di Nick Cave: ma vabbè, dai, non si può mica avere tutto!

Foto di FranFiorini

Francesco | 15:14 | Wednesday 28 April 2010 | Comments Off
Bullshit, Speciali

G of M: Natalie Imbruglia

Con una settimana di ritardo regalo a tutti voi spettatori di Maps, il podcast di Gods of Mainstream relativo a Natalie Imbruglia, ragazza dotata di immensa grazia ma veramente un po’ una poraccia nel canto.

E va bene, forse la voce non è la sua migliore qualità ma indubbiamente è una gran bel pezzo di donna, e dopo essersi cimentata in vari spot pubblicitari e serie tv, l’amore per la musica ha trionfato ed è nata Torn, la canzone che tutti gli adolescenti cresciuti negli anni Novanta si ricorderanno.

Quante storie d’amore sono nate grazie a questo pezzo? Quanti caschetti alla Natalie Imbruglia avranno fatto i parrucchieri nel 1997? Quante plastiche al viso si sarà fatta la cantante dopo quell’anno?

In ogni caso con lei possiamo tranquillamente dichiarare chiuso il periodo delle cantanti pop inutili a Gods of Mainstream. Prossimamente infatti sarà con noi the legendary Britney Spears!

Ma prima scoprite tutto ma proprio tutto su Natalie, dai fate un ultimo sforzo!

Eleonora | 13:49 | Wednesday 28 April 2010 | Comments Off
Bullshit, Gods of Mainstream, Podcast, Speciali, Video

Jimmy Fallon, il Late Night Show più cool

Un anno fa Jimmy Fallon, 35enne attore brillante con alla spalle un paio di film ma soprattutto una lunga permanenza nel cast di Saturday Night Live, ha preso il posto di Conan O’Brien nel leggendario Late Night della NBC ( che una volta fu anche di David Letterman).

Una ventata di aria fresca, questo Jimmy Fallon. Lui è un intrattenitore nato, un talento micidiale che sa far ridere, sa presentare, sa cantare e pur nella sua semi-goffaggine sembra sempre cool. Nel Late Night with Jimmy Fallon c’è la solita intervista con la star di turno (sempre  di un certo livello), ma anche ospiti musicali decisamente interessanti (tra gli altri Pixies, Sonic Youth, Phoenix, Yeasayer…), una resident band fenomenale, i The Roots, notizie di attualità date con un taglio decisamente giovane e informale, rubriche esilaranti ( come Slow Jam the News, Housewives of the Late Night…) e parodie sempre divertenti.

Alcuni esempi?

Head Swamp, una stupidissima e divertentissima rubrica:

La parodia di Lost, Late: invece che su un’isola il cast del Late Show è intrappolato negli uffici della NBC  in seguito ad un non identificato incidente con l’ascensore.

Infine questa impersonificazione di Neil Young che canta la sigla di Willie The Prince of Bel Air.

The Italian Girl | 09:24 | Monday 1 March 2010 | Comments Off
Bullshit, Video