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Barazzo

Vasco Brondi: o degli strani effetti che si ottengono combinando Aulin e terremoto

Il concerto delle Luci della centrale elettrica di qualche giorno fa al Locomotiv rimarrà per molto tempo nella memoria di chi l’ha visto. Nonostante Vasco Brondi sia stato molto spesso in concerto a Bologna, l’occasione per presentare l’ep C’eravamo abbastanza amati ha chiamato a raccolta i fan del musicista, portando a un ennesimo sold out. Quella giornata, però, è rimasta nella memoria anche per un evento (Vasco non ce ne voglia) un po’ più universale: la scossa di terremoto (senza danno alcuno, per fortuna) avvertita in tutto il nord Italia.

Noi eravamo in onda e non ci siamo accorti di niente, ma Brondi (che abbiamo raggiunto al telefono nella sua Ferrara poco prima che partisse alla volta di Bologna) sì. Anche se sulle prime ha dato la colpa di tutto a un antidolorifico che stava “sorseggiando” in quel pomeriggio. L’intervista, tra le più divertenti che abbiamo fatto con Brondi, ha quindi oscillato tra frizzi, lazzi e cose più serie: abbiamo voluto sapere tutto dell’ep, dalla scelta delle cover ai brani inediti. E abbiamo anche indagato sul rapporto che lega il musicista a Francesco De Gregori, di cui vi regaliamo la versione delle Luci di “Dolce amore di Bahia”. Buon ascolto!

Articolo pubblicato alle 09:00 del Wednesday 1 February 2012, nelle categorie: Interviste, Mp3, Podcast.
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