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Barazzo

Three Gigs in London – 1. Warp20

Nonostante la trasmissione andasse avanti durante il ponte dell’8 dicembre, metà della redazione di Maps è andata a Londra in quei giorni e ha seguito dei concerti anche per voi. Miracoli dei voli low cost o della registrazione audio digitale?

Battles

Sabato 5 dicembre 2009, Coronet Theatre: Warp20
Quale ghiotta occasione presenziare alla festa-concerto dei vent’anni di una delle etichette discografiche più importanti degli ultimi tempi. La Warp fa le cose in grande, affitta un bel teatro dalle parti di Elephant&Castle e ci fa suonare i suoi gioielli. Unica pecca: gli orari bolognesi, nel senso che il programma della serata prevedeva il termine di tutto alle cinque del mattino.
Iniziamo con i Broadcast: al duo va l’onore e l’onere di aprire le danze. Il loro set è nettamente diviso a metà: prima parte supersperimentale, con visual e musica decisamente ostica ad accompagnarli, seconda parte dedicata al repertorio della band. I visual sono bellissimi, davvero, e le basi di James Cargill rimbalzano e si uniscono ai vocalizzi di Trish Keenan. Niente male, ma mi riservo di vederli in un set più “normale”.
Subito dopo è la volta di uno dei nuovi acquisti in casa Warp, i Nice Nice. Uno dei loro pezzi è incluso anche nel cd che hanno regalato ai partecipanti al concerto, Warp2010, che anticipa le uscite del nuovo anno. Jason Buehler e Marc Shirazi usano batteria, percussioni, chitarra e macchine varie. Convincono al momento, con un sound cadenzato e martellante, anche se talvolta sembrano i fratelli minori dei Battles. Comunque sono da tenere d’occhio.
E poi, i Battles. La band di Tyondai Braxton e soci, che già fece faville all’Estragon un paio di anni fa, si conferma come uno dei gruppi migliori del pianeta. Vederli a Londra, però, è diverso, perché la gente davvero impazzisce per loro. In effetti tre quarti del pubblico del Coronet è lì per il loro set, e l’atmosfera quasi familiare di questa festa di compleanno fa sì che anche solo quando i membri della band danno una mano ai Nice Nice a sgombrare il palco, dalla platea arrivino applausi, urla e ululati. Un set perfetto, uno dei concerti più belli dell’anno, con la gioia supplementare di ascoltare un paio di brani dal loro nuovo disco, uno dei quali sembra quasi una versione allegramente folle di un pezzo in puro rock’n'roll style. Sul finale, con “Atlas” tutta la platea è nel pogo più selvaggio. Impagabili.
Infine, Flying Lotus. Steven Ellison, che ci ha regalato l’anno scorso lo splendido Los Angeles, è armato di macchine e laptop (e quest’ultimo lo tradisce a un terzo del concerto…). Mi aspettavo qualcosa di più: sarà che dopo il sudore suonato dei Battles, il palco sembrava davvero sguarnito con solo il sorridente e molleggiato Flying Lotus. Comunque, tanto di cappello per essere riuscito a tenere una folla del genere, con bassi da far tremare le mutande e dei visual non proprio eccellenti, ma adatti alla bisogna.

continua

Articolo pubblicato alle 10:52 del Friday 11 December 2009, nelle categorie: Mp3, News, Podcast, Speciali.
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Un commento all'articolo “Three Gigs in London – 1. Warp20”

  1. Welcome to England | A Day in the Life dice:

    [...] che ho fatto in Inghilterra negli scorsi giorni è stato vedere concerti (e ne ho parlato sul sito di Maps). Quindi, di seguito, piccolissime note prese al volo, con tanto di fotografie altrettanto [...]