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Barazzo

The Magnificent Seven: un po’ di mp3

Eccoci ancora qua a regalarvi mp3, per incuriosirvi su dischi recenti o in uscita o su band poco note che ci hanno scritto mandandoci dei loro pezzi che ci hanno convinto. Pronti?

Iniziamo da Armen at the Bazaar: il suo vero nome è Armen Bazarian (della serie: come avere un bel nome d’arte a portata di mano) e viene da Montreal, in Canada. Il suo nuovo ep si chiama Noo ed è scaricabile dalla sua pagina Bandcamp. Un disco quanto meno eclettico: noi vi diamo una traccia, ma sentite le altre, se questa “The Static White” non vi convince.

I museum, invece, vengono da Amburgo: sta per uscire il loro album di debutto, traces of, da cui vi regaliamo “midwinter” (sì, tutto tutto tutto minuscolo). C’è un video, affascinante anche se un po’ ripetitivo, che accompagna questo pezzo: la musica si muove nello spazio tra anni ’80 e ’90 e nello spazio tra Germania e Regno Unito.

Cambiamo decisamente tipo di suoni con gli Uncles: vengono da New York, nella scorsa estate hanno debuttato con Replacing Words with Other Words, da cui hanno estratto un nuovo singolo, “M4W”. Si definiscono “indie-folk” e lo sono, al cento per cento. Chitarre acustiche e armonie vocali. Prendere o lasciare.

Da una costola degli Electricians nasce il duo di Brooklyn Hello Later. Anche in questo caso si tratta di indie folk, ma di tipo diverso. Stiamo parlando dei Neutral Milk Hotel e delle prime uscite della Secretly Canadian. Sean e Mike, inoltre, aggiungono venature di psichedelia che non starebbero male in un disco pre Soft Bulletin dei Flaming Lips. Qua potete scaricare il loro ep di debutto.

Ci spostiamo nel vecchio continente per i Circus Envy: vengono da Hull, Inghilterra, e hanno debuttato lo scorso anno con un ep, chiamato A New Dawn, di cui vi regaliamo la title track. Anche qui siamo dalle parti del folk-rock: “Regret” è un’anticipazione del prossimo disco, un LP, in arrivo questa primavera.

I George Glass vengono da Los Angeles, e ci hanno scritto una mail… in italiano! Sono i tre e il loro ep è uscito nello scorso autunno: suoni di chitarra e melodie dolci che hanno fatto affiancare la band a nomi come Shins e altri gruppi della SubPop che amano le belle linee vocali. La traccia che vi regaliamo, “Cargo Cult”, è la seconda dell’ep “self titled”.

Chiudiamo la nostra rassegna con una vecchia conoscenza di Maps: è un pianista, principalmente, ci è venuto a trovare in studio con Mimì Clementi e ha suonato nei Devics. Dustin O’Halloran non ha bisogno di presentazioni: “We Move Lightly”, contenuta nell’album Lumiere di prossima uscita, è la conferma della sua bravura.

Articolo pubblicato alle 08:00 del Friday 4 February 2011, nelle categorie: Mp3, News, Podcast.
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4 commenti all'articolo “The Magnificent Seven: un po’ di mp3”

  1. The Magnificent Seven: un po’ di mp3 | Maps | Circus Envy dice:

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  2. Artie dice:

    Lo amo Uncles così tanto

  3. chris dice:

    http://soundcloud.com/toffeecookies/sunrisesunsetii

  4. Tweets that mention The Magnificent Seven: un po’ di mp3 | Maps -- Topsy.com dice:

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