Visita il sito di Radio Città del Capo
Barazzo

Scommesse: Grey Reverend

Dev’esserci un’alchimia particolare, sonorità esclusive per poter emergere nel cantautorato mondiale, è certo; stupire un pubblico immerso in un mare di musica, di iTunes, di impostori dalla chitarra acustica facile non dev’essere semplice, ci vuole coraggio e sostanza, ci vuole abilità per evitare paragoni scomodi o troppo calzanti. Essere un cantautore stimato, oggi, è quasi impossibile.
E mentre in Italia ci crogioliamo nelle nuove scoperte che già suonano di vecchio e scontato, come guardare tutta la notte le luci di una centrale elettrica, fuori di qui c’è chi ci prova.

Grey Reverend è il progetto solista del newyorkese L.D. Brown, fresco d’uscita con l’ep One By One: esprime un cantautorato genuino, essenziale, ispirato sicuramente, ma intimo e personale. Basta solo la chitarra e una voce cristallina ed evocativa per restare stregati; Grey conosce le corde da pizzicare della sua chitarra e sembra conoscere la strada per incuriosire le nostre corde, per vestire la sua musica di bello e farsi piacere.

Prende così forma un disco incantevole, Of The Days, che sembra non avere pretese insostenibili ma piuttosto pare voglia solamente presentare l’artista; sono canzoni che rimangono invece e sorprende la semplicità con la quale Reverend trova soluzioni argute e mai scontate, sorprende la familiarità dei suoi versi e delle ritmiche, ma vi si riconosce subito la freschezza.
Mi piace vedere il suo disco accanto a Five Leaves Left di Nick Drake, mi piace pensare che c’è ancora modo di sbalordire con grazia e sobrietà.

Grey Reverend – Walk The Same by motionaudio

… e se non ne avete ancora abbastanza:
Il canale YouTube
Il MySpace

Articolo pubblicato alle 08:00 del Monday 27 June 2011, nelle categorie: News, Speciali.
E' possibile essere aggiornati automaticamente sui commenti a questo articolo, attraverso il feed RSS 2.0.
Non è possibile commentare questo articolo.

Non è possibile commentare.