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Barazzo

Omonimia portami via (2 di 3)

Quando si parla dei Charlatans , tutti (o quasi) di solito pensano immediatamente e soltanto al gruppo inglese, e spesso la canzone che viene in mente è questa:

Un brano senz’altro influenzato dagli anni ’60, periodo che Tim Burgess e compagni conoscevano bene. Evidentemente non abbastanza, però, da sapere che esisteva già un gruppo di nome Charlatans, americano attivo proprio in quel decennio. Riassumerne qui le vicende sarebbe invero abbastanza lungo, e chi volesse approfondirle può farlo qui. Basterà comunque dire che, se da un lato si tratta di una band fondamentale a livello storico per lo sviluppo della scena psichedelica di San Francisco (tanto per capirci: quella di Quicksilver Messenger Service, Grateful Dead, Jefferson Airplane), dall’altro il suo nome ha iniziato a circolare al di fuori della cerchia degli adepti dell’acid rock solamente dopo l’uscita di questa antologia, nel 1996. Quindi si può dire che la band britannica fosse ampiamente giustificata… Anche se, negli Stati Uniti, a oggi deve continuare a presentarsi come The Charlatans UK.

Articolo pubblicato alle 09:41 del Friday 22 January 2010, nelle categorie: Mp3, Podcast, Video.
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Un commento all'articolo “Omonimia portami via (2 di 3)”

  1. Omonimia portami via (3 di 3) | Maps dice:

    [...] quelli di Nirvana e Charlatans, di cui ci siamo occupati nelle scorse settimane, sono casi di omonimia che coinvolgono band [...]