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Barazzo

La lista di Pietro

I dieci dischi del 2010

1. Arcade Fire – The Suburbs (Merge/Mercury)
2. Tame Impala – Innerspeaker (Modular)
3. Foals – Total Life Forever (Transgressive)
4. A Classic Education – Hey There Stranger (Lefse)
5. Caribou – Swim (Merge/City Slang)
6. No Age – Everything In Beetween (Sub Pop)
7. Blank Dogs – Land And Fixed (Captured Tracks)
8. Abe Vigoda – Crush (Bella Union)
9. Massimo Volume – Cattive Abitudini (La Tempesta)
10. Zola Jesus – Stridulum II (Sacred Bones)

I cinque dischi che… non ce l’hanno fatta

Deerhunter – Halycon Digest (4AD)
Beach House – Teen Dream (Sub Pop)
Eels – End Times (Vagrant)
Grinderman – Grinderman 2 (Mute/ANTI)
Wild Nothing – Gemini (Captured Tracks)

Cinque canzoni
1. Arcade Fire – We Used To Wait
2. A Classic Education – Gone To Sea
3. Tame Impala – Desire Be Desire Go
4. Massimo Volume – Fausto
5. Zola Jesus – Night

Cinque concerti del 2010
Flaming Lips (Pukkelpop Festival, Hasselt, 19.08.10)
The Xx (Pukkelpop Festival, Hasselt, 20.08.10)
Caribou (Pukkelpop Festival, Hasselt, 21.08.10)
2 Many DJs (Pukkelpop Festival, Hasselt, 21.08.10)
Arcade Fire (Independent Days, Bologna, 02.09.10)

Il migliore live@MAPS del 2010
Nadine Khouri

Miglior artwork
Tame Impala – Innerspeaker

I tre “music moments” del 2010
Ovverosia, tre momenti particolarmente emozionanti legati alla musica
1. L’intervista fatta a Mark Stewart del Pop Group (presto sui nostri schermi). Nel bene e nel male.
2. Il tripudio di folla quando i 2 Many DJs, nella chiusura del Pukkelpop Festival, hanno lanciato Love Will Tear Us Apart.
3. Riprendere i Calibro 35 nell’ultima session per Maps: uno dei momenti più “caldi” che la saletta ospiti abbia mai visto.

Video del 2010

(A pari merito ci sarebbe anche questo: The Wilderness Downtown. Che non è un semplice video, ma molto di più.)

Articolo pubblicato alle 10:00 del Thursday 30 December 2010, nelle categorie: Miscellanea, Mp3, Podcast, Speciali, Video.
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