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Barazzo

Il sondaggione 2011

Bentornati all’appuntamento con i dischi del 2011 di voi ascoltatori! Qua sotto trovate la lista dei 30 dischi più votati da tutti i redattori musicali di Città del Capo – Radio Metropolitana. Possiamo dirvi che quelli più amati sono stati opera di PJ Harvey, Verdena, J Mascis, Josh T. Pearson e Low, ma voi scegliete i cinque che preferite.

Tra tutti quelli che, oltre a votare, lasceranno un commento sul perché del voto, con nome, cognome e indirizzo e-mail, verranno estratti due vincitori.

Il secondo estratto si porta a casa una bustona sorpresa del valore di 100 euro con dvd della Cineteca di Bologna, numerose bottiglie di vino (offerti dall’azienda agricola Maria Bortolotti) e buoni gastronomici (offerti dalla piadineria di via Borgonuovo e dalla rosticceria Mascarella).

Il primo estratto invece vince un fine settimana per due persone al Villaggio La Francesca di Bonassola del valore 240 euro (2 pernottamenti in casette tipo B, con camera da letto , soggiorno, angolo cottura, bagno e terrazza vista mare: www.villaggilafrancesca.it).

Attenzione: se non lasciate nei commenti nome, cognome e indirizzo mail, non vale, non parteciperete all’estrazione! Lo stesso succede se commentate più di una volta con identità false. E inoltre ricordatevi che, sebbene il concorso sia riservato a tutti, il premio va ritirato a Bologna.

Quindi votate, votate, votate. Avete tempo fino alle 15 di lunedì 16 gennaio 2012. Durante la puntata di Maps di quel giorno proclameremo i i vincitori.

Qual è il vostro disco del 2012, tra quelli selezionati dai redattori musicali di RCdC? Potete sceglierne cinque!

  • Tame Impala – Lonerism – Modular Recordings (33%, 26 Votes)
  • Alt J – An Awesome Wave – Infectious Music (32%, 25 Votes)
  • Calibro 35 – Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale – Venus (26%, 20 Votes)
  • Grizzly Bear – Shields – Warp (22%, 17 Votes)
  • OfflagaDiscoPax – Gioco di Società – Odp/Venus (21%, 16 Votes)
  • Jack White – Blunderbuss – Third Man/Xl Recordings (17%, 13 Votes)
  • Colapesce - Un meraviglioso declino – 42 Records (17%, 13 Votes)
  • Swans – The Seer – Young God (15%, 12 Votes)
  • Afterhours – Padania – Germi / Artist First (15%, 12 Votes)
  • Wild Nothing – Nocturne – Captured Tracks (13%, 10 Votes)
  • Chromatics – Kill For Love – Italians Do It Better (13%, 10 Votes)
  • Scott Walker – Bish Bosch – 4AD (13%, 10 Votes)
  • Mark Lanegan Band – Blues Funeral – 4AD (13%, 10 Votes)
  • Fiona Apple – The Idler Wheel… – Clean Slate / Epic (10%, 8 Votes)
  • Ronin – Fenice – Santeria / Tannen Records (10%, 8 Votes)
  • Neil Young with Crazy Horse – Psychedelic Pill – Warner Bros. (9%, 7 Votes)
  • John Zorn - The Gnostic Preludes -  Tzadik (9%, 7 Votes)
  • Lambchop – Mr. M – Merge (8%, 6 Votes)
  • Glen Hansard – Rhythm And Repose – Anti (6%, 5 Votes)
  • Chewingum – Nilo – Garrincha Dischi (6%, 5 Votes)
  • Diiv – Oshin – Captured Tracks (5%, 4 Votes)
  • Bill Fay – Life Is People – Dead Oceans (5%, 4 Votes)
  • Mala – Mala in Cuba – Brownswood (4%, 3 Votes)
  • Andy Stott - Luxury Problems – Modern Love (4%, 3 Votes)
  • Madness – Oui Oui Si Si Ja Ja Da Da - Lucky7 Records (3%, 2 Votes)
  • Raime – Quarter Turns Over a Living Line – Blackest Ever Black (3%, 2 Votes)
  • Jens Lekman - I Know What Love Isn’t – Secretly Canadian (3%, 2 Votes)
  • Chris Cohen – Overgrown path – Captured Tracks (1%, 1 Votes)
  • The Walkmen – Heaven – Fat Possum (0%, 0 Votes)
  • Kendrick Lamar - Good Kid – M.A.A.D City – Top Dawg / Aftermath Entertainment / Interscope Records (0%, 0 Votes)

Total Voters: 78

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Articolo pubblicato alle 10:00 del Thursday 5 January 2012, nelle categorie: Speciali.
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49 commenti all'articolo “Il sondaggione 2011”

  1. Andrea De Carolis dice:

    I Wilco me li ha fatti scoprire la mia ragazza Rebecca, c’è del valore emotivo dietro.
    I Black keys sono dei grandi, quando ho bisogno di molla ci sono loro.
    PJ Harvey è oggettivamente carino, anche se forse potrebbe farsi due chiacchiere con i Black keys :-)
    James Blake è forte, sa di cantautore con taglio moderno. Quelli come lui mi fanno piacere il periodo che stiamo vivendo.
    I Girls pure sono forti: l’ep precedente era smielato e tranquillo, questo è molto più vario e nonostante alcune canzoni cariche cariche, ha una sua uniformità. Bravi bravi bravi.

    Infine, mi è toccato fare sto pippone perchè la mia ragazza mi obbliga a partecipare a tutti i vostri sondaggi, email e altro.
    Quando riesce a vincere è più contenta che se le regalassi un diamante.
    Quindi grazie :-)

  2. Roberto dice:

    bella idea…

  3. stefano dice:

    Pj Harvey la amo da tanto ma erano anni che non sfornava un disco così
    Zomby, Atlas Sound e Bon Iver rappresentano alla grande la seconda vita della 4ad, label che ha creato sempre gioielli di raro valore
    I Cani sono una rivelazione piacevole per chi dalla musica italiana pretende sempre un pizzico di originalità

  4. Daria Mora dice:

    SBTRKT mi fanno venire la pelle d’oca e dopo il live al robot a bologna non li scorderò.
    I Black Keys mi fanno ballare e non mi stanco mai.
    I Veronica Falls erano disco del mese di rough trade a Londra e mi ricordano la mia città preferita.
    I cani perchè è giusto supportare i giovani italiani che ci provano.
    I Tune Yards perchè il video di Bizness è stupendo.

  5. Matteo Scorza dice:

    Dico Low: “C’mon” è un apprezzatissimo “ritorno alle origini” dopo “drums and guns” che non mi era piaciuto molto.
    Tra quelli citati mi sono piaicuti anche PJ Harvey, i Wilco e il grande Tom Waits. Tra gli assenti, Antlers e Chapel Club. Tra gli italiani …a toys orchestra, sempre più eclettici.

  6. Maria Pia dice:

    A Classic Education
    PJ Harvey
    Yuck
    Bon Iver
    Tom Waits

  7. Francesco dice:

    Grandissimi Verdena
    Yuck per il nome
    I cani per il nome dell’album
    Bon Iver perchè mi fa piangere
    Wilco perchè mi fanno felice in macchina.

    Però manca l’album de “Le Munecas”. Peccato

  8. Federico Bernini dice:

    A classic education
    Bon Iver
    Low
    PJ Harvey
    Verdena

    i miei preferiti tra i 30 in elenco, dove sento
    la mancanza di alcuni dischi italiani, su tutti
    quello di Paolo Benvegnù – Hermann

  9. caterina dice:

    PJ Harvey:assoluto numero 1: album ironicamente e superbamente impegnato;lei rapresenta la 4 dimensione

    LOW: sonorità da cameretta solitaria e da lavoro di concentrazione

    Enrico Rava:virtuosamente simpatico e retrò

    Tom Waits:appuntamento delle 17 per gli amanti del genere.

    James Blake: labirinticamente e sommessamente una voce da inconscio

  10. Felice Castelli dice:

    1) Enrico Rava – Tribe
    ma davvero devo dire il perché? ;-)
    uno dei più grandi musicisti italiani di sempre.
    2) Verdena – Wow
    perché era dai tempi di PGR prodotto da Hector Zazou che non sentivo musica pop/rock italiana così bella.

    E basta, perchè i dischi che sono piaciuti a me nel 2011 non compaiono mella vostra lista … :-\

  11. Katia Capiluppi dice:

    Girls e Bon Iver nei primi posti della classifica per gli album stranieri, e Verdene per gli italiani

  12. Caterina De Feo dice:

    1) Verdena-Wow
    Perchè è un disco con un suono eccezionale e che funziona dall’inizio alla fine, nonostante la durata considerevole.
    2) James Blake- James Blake
    Perchè un disco che nel giro di pochi mesi ha già fatto scuola senza stufare.
    3) Atlas Sound- Parallax
    Perchè fa sognare, anche se a volte sono sogni un po’ inquietanti.
    4) Thurston Moore
    Perchè è commovente e Benediction è una delle mie (ma anche di altri, a quanto pare) canzoni dell’anno.
    5) Josh T. Pearson- Last Of The Country Gentlemen
    Perchè l’ho sentito solo live, una volta per caso e l’altra quasi; alla fine mi sono affezionata a quel barbone texano.

    P.S. So che è una posizione poco condivisa, ma Helplessness Blues rimane il mio disco dell’anno e ci tengo a precisarlo. È stata la colonna sonora del mio 2011.

  13. cosimo di noi dice:

    j mascis su tutti perchè ogni singola nota cantata o pizzicata sulla sua Martin è sempre un “busso”al cuore!

  14. ale dice:

    Gazebo, Cane e Verdena…
    almeno cantano in italiano!

  15. Tullo dice:

    James Blake il mio preferito.. i Low me li sono persi… vedrò di rimediare

  16. luciana evangelisti dice:

    p.j.harvey forever

  17. Valentina Crasto dice:

    Grande PJ Harvey
    bel disco di Tom Waits
    Grazie per la bella idea

  18. Rebecca dice:

    PJ Harvey_anche in loop è instancabile
    Girls_sta bene con tutto
    James Blake_perché è triste
    tUnE-YarDs_carichissimo
    Wilco_ADORO Wilco, poi l’ho fatto conoscere ad Andrea :)

    Alcuni non li conosco ma grazie alle classifiche recupererò!

  19. massimo dice:

    Verdena – Wow molto bella
    James Blake – piace
    Bon Iver – piace
    Low – C’mon piace
    SBTRKT – ST piace

  20. Alessandro Mezzetti dice:

    Verdena – Wow: li ho sempre seguiti e sono da sempre i migliori
    Peaking Lights – 936: nuove sonorità molto interessanti e curiose
    Wilco – The Whole Love: il ritmo é il suo perché
    Enrico Rava Quintet – Tribe: quel che di sentito che appassiona comunque e scalda il cuore
    Girls – Father, Son, Holy Ghost: misteriosi e “vellutati”

  21. STEFANO dice:

    Avrei inserito nella lista anche :

    pinch&schakleton
    Beirut
    six organs of admittance

    canzoni preferite dell’anno :
    Benediction
    la prima di Helplessness blues
    bad as me di T.Waits
    Beirut

    Ciao a tutti
    beirut

  22. antonio dal vivo poi sono una rnr band old style adrenalina allo stato puro dice:

    rock ‘n roooollll!!!!

  23. Barbara Malta dice:

    PJ Harvey – Let England Shake, perché sono affezionata ai miei “classici” specie quando sfornano un gran disco.
    J Mascis e Thurston Moore idem come sopra.
    Volevo votare anche un disco italiano, ma a me quest’anno è piaciuto quello di Brunori Sas e qui non c’è.

  24. Elisa Graci aka Pupona dice:

    Premessa, le mie motivazioni sono influenzate dal fatto che nel 2011 sono stata incinta e che e’ nato il mio baby boy.

    Bon Iver
    Ecco, se sei incinta e supersensibile questo disco riempie tutti quelle voglie di emozioni che nei 9 mesi di gestazione accompagnano noi donne con pancione.
    E poi dai e’ un disco stupendo, oggettivamente.

    PJ Harvey
    Sono semiprecious stata una sua fan, fin dai tempi di Rid of Me, l’ho adorata dal vivo, da quando vivo a NYC ascolto il suo Stories from the city ciclicamente

  25. Elisa Graci aka Pupona dice:

    Ops..dicevo…
    PJ anche questa volta mi hai fatta felice.

    Kurt Vile
    Perche’ una volta suonammo allo stesso festival in una cittadina in Belgio, lui con War on Drugs io con L’altra, poi lo rincontrai nella radio WNYU dove lavoravoa New York, poi dopo un anno uscivo di casa e me lo ritrovo a suonare nel negozietto di dischi usati vicino casa…insomma mi perseguita, il suo disco mi piace un sacco e quel suo modo di pronunciare Hands, Man e tutti quei suoni li mi fa troppo ridere.

    Atlas Sound
    Ah se ha del talento il ragazzo.

    A Classic Education
    Perche’ sono affezionataa quellle canzoni e a quei ragazzi, adoro la loro musica.
    E perche’ I calci alla pancia durante il loro concerto a Brooklyn non li scordero’ mai.

  26. Filippo dice:

    Ho votato PJ Harvey perché non sbaglia mai (ho visto anche il video del live a parigi ed è impeccabile).
    Ho scelto poi: J Mascis e Kurt Vile perché sono due album che mentre li ascolti di sciolgono tensini nervose, nodi, incongruenza della vita; i Balck Keys perché ci sono storicamente affezionato e inoltre sono necessari per riattivare il cervello quando ha difficoltà a carburare; gli Atlas Sound invece mi concedono quello stordimento sonoro che è tanto utile per dimenticarsi del resto.
    ciao

  27. Lorenzo C dice:

    Ho votato Verdena e I cani per l’album, i Verdena perchè con questo album hanno raggiunto una maturità che nel panorama italiano è tra le migliori, I cani perchè non piacciono a molti ma riescono sempre a darmi allegria e li canticchio con gioia.
    PJ Harvey perchè è una delle voci che preferisco in assoluto ed anche se questo ultimo album non mi rapisce come i vecchi è sempre meritevole di grandi lodi.
    Thurston perchè sono in love with Sonic Youth da quando avevo 20 anni ed ogni loro lavoro solista merita tempo d’ascolto, da NYC ghost and Flowers ho un pò smollato gli album di gruppo ma nei progetti solisti continuo a seguirli con grande piacere.
    Tutto qua :)

  28. Mauro Rosa dice:

    Veronica Falls – perche’ hanno belle melodie, bei suoni, buona musica.

    Verdena – perche’ seppur controversi, mi piacciono e a sto giro hanno saputo reinventarsi molto bene riuscendo a sfornare un bel album.

    I Cani – perche’ hanno portato una ventata d’aria fresca al panorama musicale italiano (anche nei testi, intelligenti e canzonatori). spero non si perdano per strada…

    Tom Waits – perche’ e’ un classico: lo ascoltavo che lui era gia’ un grande ed io prendevo ancora il latte dalla mamma (o quasi) ed ora che ho il capello brizzolato lui continua a sfornare capolavori!

  29. raffaella dice:

    ero imbarazzata nella scelta…troppi dischi belli

  30. Luca B. dice:

    Tanti dischi belli quest’anno:
    1) Low è un disco meraviglioso, sfiora il capolavoro, e l’ha detto anche il Paso a Polaroid quindi non sto dicendo cazzate ;-)
    2) PJ Harvey ha fatto un disco pieno di suoni splendidi, quasi cinematografico in alcuni passaggi.
    3) I “nostri” ACE piccola/grande gemma di quest’anno
    4) Wilco perché è uno di quei dischi che ascolto e riascolto a non finire
    Per me (per ora) live più atteso a discapito, chessò, dei Radiohead in P.zza Maggiore
    5) Yuck perché con un disco molto piacevole mi hanno riportato dritto dritto agli anni 90

    Fuori di poco: Gazebo Penguins (da citare anche il live lì in trasmissione, wow!) e Verdena.

  31. Mario Paci dice:

    1) Yuck è il miglior disco dell’anno. Non esiste replica;
    2) PJ Harvey la adoro ed il disco è splendido, quindi era scontato piazzarla in classifica;
    3) Bon Iver ha inciso un disco eccezionale e, anche se preferisco For Emma, questo è mi piace comunque moltissimo;
    4) Tom Waits: basta scrivere nome e cognome epr giustificare la scelta;
    5) Verdena: non c’era la possibilità di votare Do Nascimiento dei Do Nascimiento, né Mamba Nero dei Distanti. Mi accontento di Wow!

  32. Barbara Lucchi dice:

    dunque, ci provo:
    1)Atlas Sound – Parallax perchè quando lo ascolto è come tornare a casa e riprendere l’intimità degli spazi familiari..confortante a poco a poco
    2)Pj Harvey – Let England shake perchè un ritorno così va onorato.
    3)Thurston Moore – Demolished Thoughts perchè ha legato i momenti di relax della scorsa estate ai miei sogni nel cassetto
    4)The Black Keys – El Camino perchè quando lo ascolto ballo quasi come il protagonista del video di lonely boy
    5)Bon Iver – Bon Iver perchè è come le coccole al mattino

    p.s.grazie cari amici di Maps anche per Radical Face del 2011, the Family tree:The Roots, bel disco che non posso fare a meno di legare a voi!

  33. Rosetta Urso dice:

    E’ inutile dirlo la musica tocca le corde dell’anima!!!

  34. luca tarozzi dice:

    ok

  35. Laura Invernizzi dice:

    Black keys bon iver verdena pj harvey sbtrkt…perché quei Cani stan prendendo troppi voti!!! Ciao!

  36. Lucio Fornillo dice:

    tom waits, black keys, pj harvey

    a me sono piaciuti anche i claps your hands e i pete and pirates che però non sono in lista

    ciao!!!

  37. Marco Tugnoli dice:

    James Blake, per colpa di quel bellissimo pezzo, “I never learnt to share”.

  38. Mr.Meazza dice:

    Dopo il pessimo 200 Million Thousand direi che i black lips con Arabia Mountain son tornati ai grandi livelli di un tempo.

  39. stefano dice:

    girls perchè l’ho sentito in un negozio di musica ad helsinky in estate e l’ho preso al volo, tom watis perchè l’originale è impareggaibile alle numerose copie non autorizzate ma osannate (vedi capossela), i cani perchè sono giovani italiani musicalmente piatti ma con testi generazionali non banali

  40. carolina coriani dice:

    .. a classic education, call it blazing: perché è quello di cui la musica italiana ha bisogno, pop vero e bello. e rock’n'roll.
    .. verdena, wow: perché razzi arpia inferno e fiamme è un pezzo clamoroso. così come il resto del doppio album, che di per sé è una dichiarazione di guerra/amore. e di grande maturità.
    .. i cani, il sorprendente album d’esordio de i cani: perché finalmente qualcuno parla con (auto)ironia del mondo indie e non solo. a riprova di ciò, tutto l’odio ingiustificato che ha(nno) attirato.
    .. pj harvey, let england shake: perché è un album semplicemente strepitoso.
    .. wilco, the whole love: perché l’amore ci salverà.

  41. Sara Murgia dice:

    I Low perché mi fanno spesso da sottofondo quando scrivo.

    I Wilco perché sono in grado di strapparmi allo stato larvoso della domenica. E non è facile.

    Thurston Moore per i suoi testi e anche per un motivo stupido.

    Anna Calvi perché ha accompagnato parecchi momenti importanti, vissuti in quest’appartamento bolognese.

    “Wow” perché mi ricorda il mio primo concerto dei Verdena.

  42. Ettore dice:

    Ciao!
    La maggior parte di quelli che ho votato gli ho scoperti X la prima volta con voi!
    Tutta bellissima musica!!!

  43. Stefania Sconosciuto dice:

    ciao!
    Trovo Anna Calvi un’ottima proposta, tra musiche e voce. Tom Waits, non ha bisogno di giustificazioni e nuovi motivi. I Low perché mi piacciono e Pj Hurvey va onorata per la bellezza del suono e della voce. Magiche melodie Enrico Rava quintet.

  44. Sangue Disken dice:

    Vergogna! non avete messo i Manetti! sono deluso! però ho votato verdena e gazebo! :-)

  45. Prati Giulio Elia dice:

    yeah!

  46. marcello tecleme dice:

    voto i gazebi, support your local scene

  47. Alfonso dice:

    I Gazebo con Senza di Te hanno tirato fuori la canzone del mio anno. Tanto basta.

    I Black Keys sono dei fichi, il disco è meno bello di Brothers ma li si sostiene lo stesso.

    Bon Iver aveva fatto un disco praticamente irripetibile e si è saputo reinventare in parte con un gran bel secondo lavoro.

    A me quello dei Wilco è piaciuto più di quello prima (non come Yankee Hotel Foxtrot, ma insomma!), è sufficiente a mandarli in classifica!

    Waits fa ancora i dischi buoni buoni, chi ci sperava?

    tanti dei candidati non li ho ascoltati, userò al lista come spunto!

  48. Riccardo Porta dice:

    Gazebo tutta la vita, grande disco e grande tour da una band che prima di legna non avevo nemmeno sentito nominare. Ora è una delle mie preferite. Anche se wow dei Verdena è un capolavoro.

  49. Sara Cingolani dice:

    Evocativo, visuale, narrativo. Anna Calvi è il disco che più mi ha conquistata nell’anno 2011.

    Ben lontano anche da Let England Shake e W H O K I L L che per me seguono nella classifica delle uscite dell’anno passato.