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Barazzo

G of M: Jay-Z

Dopo aver incontrato via telefono la mia compare di stage LaFagotta, ed aver litigato con Francesco per il fatto che mi tratta male e non mi paga nemmeno, ho iniziato Gods Of Mainstream con più gioia e più gaudio, pronta per accogliere un uomo che non ha alcun bisogno di fare lo stagista, ovvero Jay-Z .

Il nostro Jay, meglio noto come il marito della splendida e da me idolatrata Beyoncé, si è dato da fare nella vita. Cresciuto nel quartiere di Brooklyn, a New York City, non ha perso tempo: fin da piccolissimo inizia a rappare e nel 1996 fa uscire il suo primo album (per poi farne altri sei o sette).

Ma questo non basta a Jayone: come ormai ben saprete, cari ascoltatori della mia rubrica, è molto raro che un cantante faccia solo il cantante nel meraviglioso mondo del Mainstream. Per Jay-Z infatti cantare sembra essere più che altro un hobby secondario dato che gestisce una catena di hotel, ha una sua linea di moda (dove il prodotto di punta sono sicuramente le mutande) è co-proprietario di una squadra di basket e bazzica in due diverse etichette discografiche (essere presidente della Def Jam non deve far schifo a nessuno!).

Però non fatevi ingannare: nonostante tutti i milioni di dollari che guadagna, è ancora Jay from the block (sì, un giorno parleremo anche di Jennifer Lopez, promesso) e così nel suo nuovo album dedica una canzone interamente alla sua New York, cioè Empire State Of Mind, che ci andiamo a vedere. E se volete risentire le nostre stupidaggini su Jay è anche pronto finalmente il podcast! Grazie Radiomaps!

Articolo pubblicato alle 13:26 del Friday 27 November 2009, nelle categorie: Gods of Mainstream, Podcast, Video.
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