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Barazzo

Archivio - March, 2013

Disco della settimana: Daughter – If You Leave

Daughter – If You Leave

Francesco | 12:55 | Monday 18 March 2013 | Comments Off
Disco della settimana

Suz, live!

Dopo avere parlato con lei di One Is a Crowd, l’abbiamo voluta in studio: e Suz, puntualmente, è arrivata giovedì 7 marzo nella sede di Radio Città del Capo, per un live che vi abbiamo trasmesso in diretta audio e video, grazie alla premiata coppia Damiana&Max. La musicista non era sola: con lei Mannaman al basso e Michelino Pardo dei Casino Royale ai macchinari.

Nella mezz’ora insieme, la band non solo ci ha regalato quattro canzoni in versione live solo per Maps, tutte tratte dall’ultimo disco, ma anche delle belle chiacchiere, con un’ospite a sorpresa: a un certo punto, lo sentirete, è intervenuta al telefono Angela Baraldi, una delle “guest star” presenti sull’album. Quando Maps (nonostante la caratura degli ospiti) si trasforma in show nazionalpopolare del sabato sera…

 

Francesco | 09:00 | Monday 18 March 2013 | Comments Off
Live, Mp3, Podcast, Video

“Il rumore dell’oceano alla radio”: John Grant ci parla di Pale Green Ghosts

L’abbiamo scoperto (un po’ in ritardo) con il meraviglioso Queen of Denmark. L’abbiamo poi visto due volte, a Bologna, e John Grant ci ha conquistato anche dal vivo. Aspettavamo, come tanti, il seguito dell’album suonato con i Midlake (di cui avevamo parlato tempo fa con il musicista): ma quando i primi segnali del nuovo disco sono comparsi, siamo rimasti spiazzati. L’elettronica e John Grant? Eppure la prima traccia di Pale Green Ghosts, la title-track oltretutto, è spiazzante: i beat di Biggi Veira (del collettivo islandese Gus Gus) immergono il disco in un’atmosfera completamente diversa, cupa, pulsante e dura.

Eppure l’album conquista: il livello di scrittura di Grant è elevatissimo e la presenza di alcuni timbri “inediti” non tocca la coerenza dell’autore che racconta, ancora una volta, di se stesso e dell’amore, spesso perduto e fonte di dolore.
Lunedì John Grant era in Italia per la promozione del disco, uscito quel giorno: l’abbiamo chiamato al telefono per saperne di più dell’album, ma anche della nuova fase della vita che il nostro sta affrontando. In attesa della data del 13 aprile a Bologna, l’intervista è qua, per voi: se volete leggerla, la trovate in forma scritta a questo link.

Grazie a Simone Sabattini per avere doppiato la voce di John Grant.

Francesco | 09:00 | Friday 15 March 2013 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast, Video

Dio c’è: parola di Numero6

Come nel caso del precedente I Love You Fortissimo, anche il titolo del nuovo album dei Numero6 è ispirato a una scritta vista sul muro. Una scritta più diffusa della dichiarazione d’amore, più comune soprattutto negli anni passati: maDio c’è non ha a che fare con droga o religione, in questo caso.

Ce l’ha detto Michele Bitossi, che è sceso nei dettagli di ideazione e produzione del disco, qualche giorno prima di portarlo con la band dal vivo al TPO sabato scorso. Rispetto agli altri lavori del gruppo genovese (di cui abbiamo già parlato a Maps), l’ultimo disco vuole essere più potente e diretto. Assaggiate la title track, oltre all’intervista.

Francesco | 09:00 | Thursday 14 March 2013 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Il viaggio nel pop dei Dumbo Gets Mad

Poco meno di un mese fa è uscito Quantum Leap, il secondo album dei Dumbo Gets Mad, che segue l’esordio di due anni fa Elephants at the Door. Dal titolo abbiamo pensato che il disco facesse riferimento alla serie tv che molti di noi amano, ma non è così. Ce l’ha spiegato “la metà maschile” del duo, che abbiamo raggiunto al telefono qualche giorno fa, riassumendo una teoria fisica piuttosto complessa che è stata portata all’attenzione del nostro da un tassista di Los Angeles.

La metropoli californiana è infatti una delle città dove la band ha vissuto e siamo certi che il clima multiculturale che là si respira abbia contribuito a colorare le tracce del disco, che pare essere talvolta un vero e proprio excursus sulla forma pop. Per voi la chiacchierata fatta in onda e uno dei brani del disco, sempre in tema “quantistico”…

Francesco | 09:00 | Wednesday 13 March 2013 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Il punto sulla scena indipendente italiana degli anni zero

Uscito da poco per Arcana, il volume Riserva Indipendente spiega tutto nel sottotitolo: “La musica italiana negli anni Zero”. Lo scopo di Francesco Bommartini, che lo firma, è proprio quello di fotografare l’ultimo decennio della produzione musicale nostrana, attaverso una serie di interviste a musicisti, promoter, manager di etichette, fotografi, eccetera.

Il panorama che esce dalle 230 pagine di libro è variegato per numeri, storia, generi, attitudine, ma ci sembra fedele del momento storico che la musica italiana “non mainstream” sta vivendo. Si parla di futuro (con Enrico Molteni de La Tempesta che profetizza l’imminente fine del cd), ma si raccontano anche band che sono state un vero e proprio ponte con il passato, come i Verdena. L’autore al telefono ci racconta qualcosa di più sul volume, che vi consigliamo.

Francesco | 09:00 | Tuesday 12 March 2013 | Comments Off
Interviste, Letture, Mp3, Podcast

Disco della settimana: David Bowie – The Next Day

David Bowie – The Next Day

Francesco | 12:57 | Monday 11 March 2013 | Comments Off
Disco della settimana

Lo show più stupido (e divertente) del mondo: Kid Koala a Murato!

Non ci permetteremmo mai di definire il suo Vinyl Vaudeville in questo modo, ma è stato lo stesso Kid Koala (all’anagrafe Eric San) a dare il sottotitolo allo spettacolo che ha portato venerdì al Locomotiv per l’appuntamento con Murato. Tre ballerine, pupazzi, robot, burattinai e, come è ovvio, tutta la sbalorditiva bravura che il musicista mette nel creare canzoni con tre giradischi, qualche loop e dei campionatori.

Nel pomeriggio dell’8 Kid Koala è passato dai nostri studi insieme a Giovanni Gandolfi, per raccontare (senza rovinare la sorpresa) cos’è il live e per parlarci dell’ultimo 12 Bit Blues, uscito a settembre per la NinjaTune. Scoprite anche voi come si fa a fare un pezzo a chilometro zero e cosa c’entra l’insalata caprese in questo senso ascoltando l’intervista qua sotto.

Foto di Emanuele Rosso: il set della serata è qua.

Francesco | 09:00 | Monday 11 March 2013 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast, Video

Appino fa testamento

Gli Zen Circus hanno annunciato per tempo la loro pausa: da molto le comunicazioni della band toscana riportavano che quest’anno sarebbe stato sabbatico per il trio. Ma per il trio in quanto tale, perché singolarmente i componenti del gruppo si sono dati molto da fare: il chitarrista e cantante, Appino, ha pubblicato per esempio il suo esordio solista proprio in questa settimana (e lo presenta con uno showcase alla Feltrinelli di Porta Ravegnana tra qualche ora).

Ma come mai chiamare Il Testamento un esordio? E come mai i suoni sono spesso distanti da quelli a cui gli Zen Circus ci hanno abituato? Le quattordici tracce del disco sono spesso dure nei suoni e nei toni e “non la mandano a dire”. Un j’accuse in cui, nonostante si parli della famiglia del musicista, il primo a essere messo alla sbarra è Appino stesso. Per sapere di più del disco e anche dell’omaggio “dylaniano” della canzone qua sotto… sapete che fare.

Francesco | 09:00 | Friday 8 March 2013 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast, Video

Al telefono con i Beach House

Il loro ultimo Bloom è finito in cima alle liste dei dischi del 2012, ed è stato apprezzato da molti conduttori di Radio Città del Capo: ma del resto, sin dall’esordio, i Beach House hanno imposto il loro particolarissimo suono (definito talvolta riduttivamente dream pop) in Europa e Stati Uniti. Il duo sta arrivando in queste ore nel vecchio continente e in particolare in Italia, qui a Bologna, per l’inizio della parte europea del tour, dopo il successo delle date precedenti.

Non potevamo perdere l’occasione di parlare con loro: e quindi, ieri pomeriggio, abbiamo raggiunto metà della band, Alex Scally, nella nativa Baltimora, dove questo e Victoria Legrand hanno dato vita alla band nel 2004. I Beach House entrano quindi nel decimo anno di carriera, praticamente senza conoscere un calo significativo nell’apprezzamento del loro lavoro. Una “routine” alla quale si sfugge, ci ha detto Alex, “non dando ascolto a niente e nessuno, se non alla propria musica”: d’altro canto il disco che li ha fatti conoscere si intitola Devotion… Scoprite nell’intervista qua sotto cosa ci aspetta all’Estragon sabato e, tra le altre cose, quali sono i dischi dell’isola deserta di Scally: tra questi Loveless dei My Bloody Valentine (una band di cui secondo noi sentiremo parlare nella puntata di oggi: ma per questo c’è la diretta!).

Francesco | 09:00 | Thursday 7 March 2013 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast