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Barazzo

Archivio - November, 2011

Audience Live Report: The Zen Circus@Locomotiv Club, 25.11.2011

A Maps regaliamo spesso a voi ascoltatori biglietti per andare ai concerti. Voi, “in cambio”, ci mandate una breve recensione dei concerti stessi. Luca B., affezionatissimo ascoltatore, ha vinto i biglietti per andare a vedere gli Zen Circus al Locomotiv e ci ha mandato questa recensione.

Attenzione: questa recensione contiene imperativi.
Dovete andare a vedere gli Zen Circus dal vivo. Ragazzi non limitatevi a comprare il disco. Come dite? I dischi non li compra più nessuno? Ok, ma è il concetto quello che conta.
Venerdì sera al Locomotiv è stato un spettacolo. 75 minuti di folk/punk/noise/power pop/rock, chiamalo come vuoi, ma ‘sti tre ragazzi hanno quello che a molte altre band manca: la giusta attitudine. E’ stato un concerto di quelli “di pancia”, gli Zen Circus son viscerali, non ce n’è.
Le canzoni sono tratte soprattutto dagli ultimi due album. Il suono esce denso come il cacciucco (lo so che sono pisani ma ho la certezza che da ragazzi intelligenti quali sono non si abbassano a certi campanilismi) quello vero che non cucina più nessuno neanche a Livorno (parlo a ragion veduta visto che son mezzo livornese, deh!). Per inciso: dovete andare a mangiare il cacciucco a Livorno, vi do il numero di mio cugino che vi consiglia lui.
Torniamo a bomba: dovete andare a “vivere” un concerto del Circo Zen. Dovete pogare, sbracciarvi, applaudire, scatenarvi nelle prime file (andate avanti voi che io ho una certa età). Per quanto mi riguarda venerdì sono stato un po’ più dietro ma ho cantato a squarciagola e saltellato tanto, ché non riesci a stare fermo con l’adrenalina che ti trasmette la band sul palco.
Adrenalina che sono sicuro agli Zen è ritornata: i tre hanno più volte sottolineato la loro soddisfazione per la partecipazione del pubblico noncurante del caldo torrido della sala (d’altronde il caciucco va servito bollente).
Mi sono piaciuti molto gli intermezzi strumentali quasi noise di alcune canzoni, con dei crescendo irresistibili. In questi momenti Appino e Ufo, ho notato, si avvicinano a Karim al centro del palco come per dare ancora più compattezza al suono che esce granitico e davvero pastoso, infiammato, sporco e cattivo. E quando parte la lunga coda strumentale di “Nati per subire”, ultima canzone del concerto, vorresti non finisse mai.
Un concerto che mi ha soddisfatto a pieno: caldo e corroborante come il caciucco, quello vero.

Luca B.

Francesco | 09:00 | Wednesday 30 November 2011 | Comments Off
Speciali

Ronin Ronin Ronin

Siamo felicissimi di potervi dire che a breve ritorneranno in pista i Ronin: si chiamerà Fenice il nuovo lavoro della band di Bruno Dorella ed uscirà per Santeria e Tannen il 20 gennaio. I musicisti sono tanti e la metà sono passati dai nostri studi: nomi come Nicola Manzan, Enrico Gabrielli, Paolo Mongardi, Nicola Ratti e quindi… siamo esaltati!

Intanto ci ascoltiamo una piccola anticipazione, la canzone “Jambiya”, e poi aspettiamo con impazienza l’anno nuovo.

Ronin – Jambiya by Tannen Records

Jonathan | 13:39 | Tuesday 29 November 2011 | Comments Off
Mp3, News

Disco della settimana: Feist – Metals

Feist – Metals

Jonathan | 16:11 | Monday 28 November 2011 | Comments Off
Disco della settimana

Fast Animals and Slow Kids: cavalli carini

Undici tracce, che sono più undici mazzate in faccia che canzoni. Questo disco d’esordio dei perugini Fast Animals and Slow Kids è notevole e non è un caso che a produrlo siano Giulio Favero e Appino degli Zen Circus. Proprio quest’ultima band ha voluto i FASK come spalla nel tour del nuovo disco, ed è in occasione di questo live che i ragazzi sono approdati al Locomotiv Club di Bologna.

Giovedì scorso abbiamo sentito al telefono Aimone, voce e chitarra della band, con il quale abbiamo parlato di un sacco di cose inerenti a questo esordio, chiamato Cavalli, bizzarro fin da disco e artwork. Insieme all’intervista, come al solito, una traccia del disco. Godetevela!

Francesco | 08:00 | Monday 28 November 2011 | 1 Commento »
Interviste, Mp3, Podcast

Il periodo blu di Andrea Cola

Abbiamo acchiappato Andrea Cola qualche ora prima del live che ha tenuto allo Spazio Elastico, al lavoro. Ma dopo poco siamo tornati sul tema dell’intervista, cioè il suo disco Blu, che Andrea porta in giro ormai da un bel po’. Gli abbiamo chiesto proprio il perché del titolo del disco, sconfinando subito in cubismi picassiani, per poi tornare agli inizi della carriera di Andrea.

Tutto il resto dell’intervista si è mosso, come si dice, tra il serio e il faceto, e ha avuto come conclusione un lungo “No” di sconforto quando abbiamo rivolto al musicista la nostra classicissima stupida domanda dei dischi dell’isola deserta: nonostante lo spaesamento iniziale, Andrea ha inanellato cinque album uno più interessante dell’altro… Ecco per voi, come al solito, intervista e mp3.

Francesco | 09:00 | Friday 25 November 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

La colonna sonora di Dellera

Oltre tre anni dopo averlo ospitato per la prima volta, torniamo a parlare di Roberto Dell’Era, in arte Dellera, che abbiamo intervistato ieri telefonicamente, in occasione del suo concerto all’Arteria di Bologna. Nel locale del centro storico della nostra città, Roberto ha portato il suo disco da solista Colonna sonora originale: undici tracce intense e sognanti che testimoniano la statura artistica del nostro, che torna a suonare da solo dopo i lavori con Afterhours, Dente, Il Genio e Calibro 35.

Con Roberto abbiamo chiacchierato ovviamente della genesi del disco, ma anche di canzone in Italia oggi, dei nuovi spazi che si stanno aprendo e di altri che, purtroppo, non ci sono più. Insieme all’intervista un brano dell’album, “La meraviglia”. Buon ascolto!

Francesco | 09:00 | Thursday 24 November 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Le Man Avec Les Lunettes: regali novembrini

Novità in casa Le Man Avec Les Lunettes: la band, che ha pubblicato di recente l’ep Sparkles, ha deciso di anticipare il Natale con dei regalini. Li trovate tutti sulla loro pagina bandcamp: si tratta di un singolo con due versioni della traccia che apre l’ep, “Fall On the Snow”, ma che comprende anche una cover dei compagni di etichetta Calorifero.

Qua sotto il video di una versione dal vivo di “Fall On the Snow”. Enjoy!

 

Francesco | 09:00 | Wednesday 23 November 2011 | Comments Off
Mp3, News, Video

Pinback: siamo dei perfezionisti, abbiate pazienza

Che band peculiare, i Pinback! In giro da una dozzina d’anni, hanno fatto almeno tre ottimi dischi, tra il 2001 e il 2007, e il silenzio dall’ultimo Autumn of the Seraphs è stato rotto solamente di recente, grazie alla pubblicazione di un singolo nell’aprile scorso, in occasione del Record Store Day.

Come ben saprete i Pinback sono venuti per la prima volta a suonare in Italia nei giorni scorsi e noi abbiamo avuto al telefono metà della band, Rob Crow, qualche ora prima del live al Locomotiv Club. Ovviamente, oltre alle domande di rito sulla prima-volta-nel-nostro-Paese, gli abbiamo chiesto cosa è accaduto tra il 2007 e oggi, a parte l’impegno nei vari progetti collaterali dei due musicisti. Come potrete sentire dall’intervista, il punto è che i Pinback vogliono fare le cose per benino, ponendo attenzione su ogni suono e ogni più piccolo particolare del nuovo disco, che comunque è previsto per i prossimi mesi. I risultati non mancano, come potete sentire da una delle tracce uscite in aprile, che vi doniamo qua.

Francesco | 08:00 | Tuesday 22 November 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Disco della settimana: Zun Zun Egui – Katang


Zun Zun Egui – Katang

Francesco | 12:56 | Monday 21 November 2011 | Comments Off
Disco della settimana

Ed Laurie: cattedrali, epifanie e… fantasmi

Una manciata di giorni fa, tra un concerto a Torino e uno a Firenze, si è fermato per una session nei nostri studi Ed Laurie. Il londinese sta per uscire con il nuovo disco Cathedral all’inizio del 2012 e ci ha regalato due anteprime dell’album. Insieme a lui Andrea Polato e Marco Stagni alle percussioni e al basso, che lavorano da molto con Ed e compaiono anche su disco.

In una puntata dominata da un tema che aveva a che fare con visioni e fantasmi, la band ha detto la sua su spettri e altre cose spaventose, e ci ha condotto nella concezione del nuovo disco, nato sotto molte coincidenze e con l’idea di epifania come uno dei tratti portanti delle canzoni che lo compongono. Eccone qua due, più una che risale a qualche anno fa, suonate in versione inedita nei nostri studi.

Francesco | 08:00 | Monday 21 November 2011 | Comments Off
Interviste, Live, Mp3, Podcast