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Archivio - May, 2011
Scommesse: (M+A)
Parliamo di (M+A), del loro secondo disco, di quanto sia fondamentale il primo e quanto conti l’auto-produzione di entrambi i lavori.
Questi due ragazzi di Forlì, classe ’88, hanno dato già alla luce due album, con una loro storia e un percorso sonoro impeccabile. Il primo, Soundtrack, li vedeva alla prova con tante idee e poco spazio, con le varie passioni emergenti: tantissima elettronica ma anche altri generi affini, un bel cantato e delle soluzioni interessanti, un successo pieno in free download per più di un anno. Un lavoro che è servito ai due per “aggiustare il tiro” e comprendere il migliore terreno sul quale muoversi.
Questo nuovo disco, (M+A), già mostra una maturità spiazzante, l’elettronica che prende il largo in tutte le tracce, con qualche sfumatura di idm e di dream, l’orecchiabilità di tutte le canzoni senza mai cadere nel banale; come se suonassero da vent’anni, come se venissero dallo spazio: un disco talmente bello da commuovere (in streaming qui sotto).
Ciò che spaventa più di loro è la competenza nella produzione dell’album, nell’accuratezza dei suoni, delle registrazioni, di quanto sappiano calibrare con assoluta professionalità i loro lavori e quanto poi risulti all’ascoltatore la piena consapevolezza di un prodotto unico e raffinato, voluto e cercato in ogni nota dai due musicisti; due dischi che si mostrano assurdamente perfetti anche nel package, ma questo è un piacere che lascio scoprire a voi.
Siamo ancora in tempo per scoprirli, seguirli e supportarli live; un giorno potremmo dire: “Ah, io c’ero”.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di (m+a)
Il canale Vimeo di (m+a)
RockerFestival 2011: Explosions in the Sky – le foto
L’ultimo appuntamento dell’edizione 2011 del Rocker Festival è stato, ieri, il concerto dei texani Explosions in the Sky. Un set robusto, appassionato e intenso, come la band ci ha abituato a vedere ed ascoltare. Qua sotto trovate qualche scatto realizzato all’Estragon, dove il gruppo ha suonato.
Comincia oggi Musica nelle Valli
Da oggi a domenica, nell’usuale cornice del Barchessone Vecchio a S. Martino Spino (in provincia di Modena), si tiene la tredicesima edizione di Musica nelle Valli: un vero festival indipendente di musica indipendente, che (a prezzi modici) vi dà la possibilità di vedere 35 band in tre giorni.
Abbiamo chiacchierato con la mente dietro l’evento, Bob Corn, detto anche Tizio. Al telefono (per motivi che sentirete nell’intervista) ci ha raccontato le gioie di creare e mantenere un festival oltre a farci una bella panoramica della musica che si potrà sentire in questo fine settimana.
I Matmos alla ricerca del reale
Li avevamo intervistati nel luglio di tre anni fa: l’altroieri erano qui a Bologna e non ci siamo fatti scappare l’occasione di fare due chiacchiere con i Matmos. Il duo electro statunitense, da allora, ha pubblicato un nuovo disco, Treasure State, ma ha già la mente proiettata (è il caso di dirlo) sul prossimo disco, tutto basato su esperimenti psichici degli anni ’60. Davvero.
Martin e Drew sono stati simpaticissimi come sempre, e molto disponibili a parlare della musica che fanno e dei concetti che le stanno dietro. Nella seconda parte dell’intervista, infatti, abbiamo parlato del pensiero, o meglio dei pensieri che da sempre emozionano i due musicisti. In particolare ci siamo appassionati al concetto di ricerca del reale, che è forse un fil rouge che attraversa tutta la discografia dei Matmos. Bando alle ciance: per voi intervista e traccia d’apertura dell’ultimo album.
RockerFestival 2011: intervista con The Black Heart Procession
Siamo arrivati all’ultima settimana dell’edizione 2011 del Rocker Festival. Tra qualche ora saliranno sul palco del Cinema Teatro Perla i Black Heart Procession, per l’unica data italiana di un tour che vede i due membri fondatori della band impegnati in un set acustico “a due”.
Noi abbiamo fatto due chiacchiere con Pall Jenkins, mentre la band si avvicinava alla nostra città, in furgone. Jenkins ci ha parlato del rapporto che la band ha col pubblico, di cosa voglia dire suonare in due e dei progetti futuri. Buon ascolto dell’intervista e di una traccia presa da Six, ultimo album in studio della band, e a questa sera!
Un librone per il compleanno di Bob Dylan
Ieri abbiamo festeggiato tutti i settant’anni di Bob Dylan: ogni radio del pianeta ha trasmesso le sue canzoni, diversi artisti lo hanno omaggiato in Rete, altri ancora hanno fatto concerti e organizzato ritrovi appositamente per fare tanti auguri a Mr Zimmerman.
La VoloLibero Edizioni, invece, ha deciso di fare uscire oggi un volume enorme e divertente: si tratta di un libro di grande formato che fa letteralmente divertire il lettore con tavole da ritagliare e tabelloni su cui giocare. Al centro di tutto, ovviamente, la vita e l’arte del menestrello di Duluth, nel periodo compreso tra gli esordi e il 1966. L’autore del Bob Dylan Funbook è l’artista Matteo Guarnaccia, che abbiamo intervistato proprio ieri. Oltre alla chiacchierata, uno dei brani più belli di Dylan, “Don’t Think Twice, It’s Alright”. Happy birthday, Bob!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il video con le istruzioni per usare il libro
RockerFestival 2011: il concerto di Agnes Obel
Un altro appuntamento per l’edizione 2011 del Rocker Festival, che fino alla fine del mese porta a Bologna una serie incredibile di live. Oggi vi proponiamo le foto e un video del concerto di Agnes Obel che si è tenuto domenica sera alla parrocchia di S. Ambrogio.
Un set che ha regalato un inedito, ma per lo più centrato sull’esordio discografico da solista della musicista danese, Philharmonics: ecco come la Obel ha interpretato la title track domenica.
Ben Chasny e i Six Organs of Admittance
Qualche minuto prima di salutare in onda Ben Chasny, l’uomo dietro ai Six Organs of Admittance, ci siamo resi conto che Asleep on the Floodplain non era l’ultimo disco della band. La produzione di Chasny, insomma, si è arricchita di un ulteriore tassello, con dei tassi spaventosi di pubblicazione, anche solo vedendo ciò che fa con i Six Organs.
Qualche ora prima del concerto di venerdì al Covo, quindi, gli abbiamo chiesto lumi su Maria Kapel, la nuova uscita del 2011 per i Six Organs of Admittance. Ben ha chiacchierato a lungo con noi e non abbiamo potuto resistere dal chiedergli quali fossero i suoi cinque dischi dell’isola deserta: dalle sue scelte capirete quali sono le basi della musica di Chasny, indipendentemente dalla forma (o dal nome) che gli viene data. E insieme all’intervista una traccia dall’ultimo (anzi, il penultimo!) disco della band.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Six Organs of Admittance
















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