Tranquilli, non stiamo virando al pruriginoso. E’ che l’occasione per intervistare Pasquale Todisco, meglio noto come Squaz , uno dei più talentuosi e visionari fumettisti italiani, è stato un appuntamento multimediale che si è svolto mercoledì scorso da Betty&Books a Bologna.
Nel negozio/libreria, in occasione della mostra degli originali di Squaz tratti dal suo ultimo lavoro Minus Habens, c’erano anche Giuseppe Palumbo che declamava, Angela Baraldi che cantava, Luigi Lullo Mosso e Alessandro Sorrentino che suonavano.
Abbiamo chiacchierato con Squaz, che al momento della telefonata si trovava… in esilio. Per sapere dove, come e anche perché, premete play!
Gli astri ci vogliono bene, c’è poco da fare. A breve distanza dalla chiacchierata con Julien Temple, solleviamo la cornetta e dall’altra parte c’è Eugene Kelly dei Vaselines.
La band, lo sapete di certo, è tornata sulle scene di recente, dopo una breve carriera durata una manciata di anni, la successiva “riscoperta” da parte di Kurt Cobain e un nuovo tornare in ombra, fino all’ultimo doppio, fondamentale, pubblicato dalla SubPop, Enter the Vaselines, che raccoglie tutta la produzione degli scozzesi, con tanto di live e alternative takes.
Abbiamo tenuto al telefono Eugene per venti minuti, ma del resto l’occasione era imperdibile: gli abbiamo chiesto davvero di tutto e sì, anche i dischi dell’isola deserta. Buon ascolto!
Ci sono dei momenti in cui anche i conduttori di Maps rincoglioniscono completamente. Non quel rincoglionimento che fa sì che sbagliamo spesso nomi e congiuntivi in onda, ma quello stato da stordimento da “fandom” che capita quando un ospite particolare varca le porte della radio.
Un paio di settimane fa abbiamo avuto ospite niente poco di meno che Julien Temple, a Bologna per presentare il libro + dvd The Filth and the Fury e per presenziare all’edizione 2009 del Biografilm Festival.
Per l’occasione video dell’intervista e mp3 da scaricare. Buon ascolto!
Che caos! Arrivano nei nostri studi una mare di persone, è la settimana finale di Maggio ed i festival in giro per la città sono tantissimi. Qua però si parla dell’original fest ovvero Musica Nelle Valli e di tre band/artisti che hanno partecipato ovvero SJ Esau, Atlantic Cable e Andrea Rottin.
I nostri eroi della giornata sono in tour assieme e hanno origini delle più disparate. SJ Esau, inglese di Bristol, si era fatto conoscere con un bel disco su Fooltribe prima di approdare sulla prestigiosa Anticon. Ora è appena uscita una bella raccolta sulla label di Bolzano Riff Records, da cui è tratto il pezzo che SJ suona nei nostri studi.
Gli Atlantic Cable hanno nella formazione un canadese ma provengono dalla Repubblica Ceca. Svariati dischi hanno portato il trio a perfezionare il loro tiro folk-punk-rock guidato da una voce rauca e bassa.
Infine Andrea Rottin, membro fondatore del Madcap Collective, anch’esso di stanza in Repubblica Ceca, ci regala una scintillante Regina, piena di follia e salinscendi nel suo Barrett style.
Ecco la session dei Magpie Wedding, formazione bolognese guidata dalla voce britannica di Grace, che ha debuttato nel marzo del 2009 con l’ep Torches.
I ragazzi, gentilissimi, ci hanno raccontato come si sono ritrovati a suonare assieme e soprattutto come da ascolti diversi sono arrivati a questa formula folk-rock arricchita da una vasta strumentazione che abbraccia il classico ma anche lo sperimentale.Aspettiamo di sentire la band nel prossimo full-length, ma ecco intanto un paio di canzoni completamente nuove. Buon ascolto.
Altra escursione di Maps in Danimarca, questa volta per visitare il mondo di tre fanciulle chiamate My Bubba & Mi.La loro musica è nata con il tempo, piano piano si sono ritrovate casualmente a suonare assieme dentro il loro appartamento e mentre cucinavano hanno iniziato a comporre canzoni.
Così anche nei nostri studi hanno timidamente riproposto due brani di cui uno dedicato al grande Dylan! Ammirate!
Il nome del disco di Barbara De Dominicis dovrebbe già farvi capire molto: si intitola Anti-Gone. Scegliete voi se pronunciarlo all’inglese o all’italiana, entrambi i significati funzionano. Ce l’ha confermato la musicista napoletana, in visita nei nostri studi, e ci ha raccontato anche di come il disco abbia avuto variegate vicissitudini produttive, del ruolo di Marco Messina, dei giri che Barbara ha fatto in diverse città, raccogliendo suoni e registrando le canzoni che compongono l’album.
Insomma, ci siamo fatti davvero una bella chiacchierata. Buon ascolto!
Eccoci qua, finalmente a parlare delle nuove leve in città. Questa volta tocca ai What Contemporary Means, band che ci ha portato in studio il nostro talent scout Maolo dei My Awesome Mixtape.
I ragazzi hanno da poco pubblicato l’ep Like Swimming che contiene brani in acustico e rivisitazioni del repertorio della band… Se ne è accorta pure la rivista Blow Up!
Nei nostri studi i WCM si sono presentati con due chitarre acustiche, basso acustico e percussioni. Se volete vederli in formazione elettrica potrete farlo a breve al Boombap Live Sessions Festival. Buon ascolto!
Last.fm
Facebook
Flickr